ENTE GESTORE
INDIRIZZO
Centro di Psicosintesi Clinica
|
La Comunità Alloggio Namaskar
Le camere
L'iniziativa rientra nell'ambito di un progetto socio-educativo di carattere residenziale, per minori tra gli 11 e i 18 anni, in situazioni di difficoltà personali o socio-familiari, che vivono il processo di strutturazione della loro personalità in presenza di modelli genitoriali educativamente poco adeguati. In questi casi uno dei possibili interventi riguarda la destinazione di codesti minori in strutture residenziali o semi-residenziali che dovranno garantire la qualità della vita, la non discriminazione, le pari opportunità per coloro che verranno accolti.
L'Associazione Internos Onlus ha realizzato in quest'ottica, ed in maniera autofinanziata, tale Comunità Alloggio per minori, così come prevedeva la fonte legislativa di riferimento e cioè la D.G. della Regione Campania n.711 del 14.05.2004.
I SERVIZI OFFERTI
Nel momento in cui il minore entra a far parte integrante della Comunità, l'équipe educativa elabora un Progetto Educativo Individualizzato (PEI) per il minore stesso. Da allora in poi c'è la presa in carico totale del minore: vitto, alloggio, vestiario, assistenza sanitaria, accompagnamento nella vita scolastica - relazioni con le scuole, eventuale accompagnamento nell'inserimento del mondo del lavoro, inserimento in attività sociali-ludico-sportive in base alle inclinazioni e agli interessi personali. Durante la permanenza dei minori in Comunità, si organizzano laboratori specifici, finalizzati all'espressione di sé e allo sviluppo di modalità comunicative, specie quelle fondate sulla nuova tecnologia, che molto attira i ragazzi di questa età. Sono inoltre previste attività espressive e culturali includenti momenti di lettura, cineforum, atelier di pittura, musica, ceramica e altre attività, fra cui quelle di lavoro artigianale. In riferimento all'attività fisica, essenziale nella fase evolutiva in cui versano gli accolti, si organizzeranno tornei e attività ludico-sportive con la duplice finalità di scarico energetico e inserimento del minore in gruppi e attività anche esterne.
La permanenza dei minori è organizzata secondo uno stile di vita comunitario, dove sono centrali la co-responsabilità e la condivisione. I minori e gli operatori, infatti, sono coinvolti nella gestione della casa, nella cura degli ambienti, nella condivisione degli spazi collettivi e personalizzazione degli spazi individuali.
Ecco nello specifico i servizi offerti:
ACCOGLIENZA, ACCUDIMENTO E CURA DELLA PERSONA (vitto e alloggio, vestiario, assistenza sanitaria).
ATTIVITÀ SCOLASTICHE (accesso alla scolarizzazione, interventi di alfabetizzazione, attività extrascolastiche di doposcuola, acquisizione titolo di studio).
ATTIVITÀ SPORTIVE (Scuola Calcio, Basket)
OSSERVAZIONE STRUTTURATA (monitoraggio e verifica del percorso evolutivo attraverso le Schede di Osservazione e Diagrammi grafici ).
GRUPPI RIEDUCATIVI A TEMA (Igiene personale, Galateo e buone maniere, Laboratorio per lavorazione del legno, Cura delle piante).
GRUPPI INTERATTIVI (giochi interattivi: la cartina geografica del corpo, passeggiata della fiducia, lo specchio,…).
ATTIVITÀ FIGURATIVE (Strategie visive per lo sviluppo della capacità simbolica: il calendario, schede, minischede e tegole decorative).
ATTIVITÀ LUDICO RICREATIVE (cineforum, giochi di animazione, uscite sul territorio, spazio vacanze, gite, spettacoli musicali e teatrali, mare).
SERVIZIO DI ORIENTAMENTO ED AVVIAMENTO (alla qualificazione professionale e all’impegno lavorativo).
PERCORSI DI MUSICOTERAPICA (individuali e di gruppo)
PERCORSI DI ANIMAZIONE RELIGIOSA (frequentazione celebrazioni domenicali, gruppi parrocchiali, a.c.r., a.c.g.).
SPAZIO DIAGNOSTICO (Possibilità di diagnosi psicologica, e/o neuropsichiatrica infantile).
PSICOTERAPIA INDIVIDUALE (Possibilità di sedute strutturate di psicoterapia).
LO STILE EDUCATIVO
I ragazzi che giungono in Comunità sono stati spesso abituati alla paura di esprimersi, ad un senso di inadeguatezza personale, all’imprinting della sfiducia nelle proprie possibilità.
Come poter sperare in uno sviluppo e in una trasformazione del ragazzo se prima non lo si vede per quel che può diventare? Anche per l’educatore, il disorientamento iniziale per “colui” che ha di fronte, può essere superato attraverso uno sguardo in divenire che tiene in considerazione non solo quello che il ragazzo mostra di essere in quel momento, ma soprattutto quello che in realtà può diventare; tiene conto del materiale grezzo che ha di fronte, ma in vista del prodotto finito che può realizzarsi. Non importa conoscere in anticipo quale sia il prodotto finito, ciò che conta è favorire il processo che porta a realizzarlo e che spinge a svelarne spontaneamente le diverse fasi di attuazione.
NAMASKAR è un saluto indiano che significa “saluto il divino che è in te”. E’ un saluto che si rivolge alla parte sacra che si ritiene presente in ciascun essere umano.
Aiutare il ragazzo a ‘sbocciare’ significa, appunto, credere che in determinate condizioni ne abbia la possibilità, e molto probabilmente queste condizioni non sono finora ‘accadute’.
La Comunità alloggio diviene allora lo strumento catalizzatore ed il luogo ove iniziare a “far accadere” tutto ciò favorendo condizioni di accoglienza, empatia, rispetto e autorevolezza, che rompono i vecchi “circoli viziosi” a vantaggio di nuovi “circoli virtuosi”.
PRESUPPOSTI TEORICI
Le concezioni che fondano la metodologia e lo stile educativo del Programma Socio-Educativo della Comunità, si rifanno ai principi della Psicosintesi, della Psicologia Umanistica e della Sociologia Clinica.
PERSONALE IMPEGNATO
Il personale viene assicurato in misura sufficiente a garantire la funzionalità della struttura e l'assistenza ai minori ospitati in tutto l'arco delle 24 ore. Tutte le figure della Comunità impegnate in compiti educativi, contano su una propria competenza professionale derivante da una specifica formazione accademica o da significative esperienze formative.
ORGANIGRAMMA:
 EDUCATORI, in rapporto 1:4
 2 PSICOLOGI
 1 SOCIOLOGO
 1 SEGRETARIO AMMINISTRATIVO/CONTABILE
 1 CUOCO/A responsabile del Menage familiare
 PERSONALE VOLONTARIO (Volontari, Tirocinanti, Operatori del Servizio Civile volontario)
|